
Puoi sostenere la produzione del film “Land of Shadows"
Aiuta a finanziare un documentario urgente che denuncia le violenze contro le comunità palestinesi.
Perché è importante
Il regista palestinese Mohammed Alatar realizza un cortometraggio per raccontare le incursioni armate dei coloni israeliani, la distruzione di villaggi e campi profughi, e il costo umano devastante delle violenze nella West Bank. Il progetto richiede 35.000 € per essere completato.
In un contesto dove il genocidio israeliano continua a colpire civili palestinesi, questo film assume valore come strumento di testimonianza, di memoria e resistenza, evidenziando le responsabilità politiche a livello locale e internazionale.
Alatar è autore di film pluripremiati come Iron Wall, Jerusalem The East Side e Broken, che hanno denunciato con rigore la costruzione del muro, le violazioni dei diritti umani e le responsabilità internazionali. Le sue opere sono strumenti fondamentali per chi vuole capire e contrastare l’oppressione in Palestina.
Cosa puoi fare
- Dona ora – Sostieni il progetto tramite la campagna di crowdfunding su Produzioni Dal Basso al link ufficiale.
- Diffondi il messaggio – Condividi sui tuoi canali social il link alla raccolta fondi e invita amici/e a partecipare alle proiezioni o incontri con il regista.
- Organizza una proiezione collettiva dei suoi lavori precedenti – Contatta realtà solidali (associazioni, circoli, scuole) per ospitare un evento con Mohammed Alatar, anche in streaming.
Altre Iniziative

Puoi fare pressione su Microsoft
La tecnologia non dovrebbe alimentare un genocidio. Chiedi responsabilità.

Puoi guardare "Gaza fights for freedom" di Abby Martin
Girato durante il culmine delle proteste della Grande Marcia del Ritorno, il film mostra immagini esclusive delle manifestazioni in cui, dal 30 marzo 2018, 200 civili disarmati sono stati uccisi dai cecchini israeliani.

Puoi leggere gli aggiornamenti dell'ONU sulla Palestina
L'OCHA pubblica report settimanali e flash update sulla crisi nei Territori Palestinesi Occupati.